Paranoia, ansia e backup: ecco come faccio

6 luglio 2017

Da qualche anno ho iniziato la mia “storia” da freelance e chi come me è vittima di questa vita si sarà ritrovato in diverse situazioni che causano ansia, mal di pancia, ira, depressione e mai una gioia. Il mio unico modo di sopravvivere a questo vortice di disagi e misteriosi (o accidentali) disguidi è risolvere il problema alla prima occasione.

Lo scorso mese, reo di essere molto felice per le ferie che si avvicinano e del fatto che tutti i progetti stavano andando più o meno a chiusura, mi sono sbilanciato fingendomi gioioso. Ma il #maiunagioia si è presentato puntuale e a braccietto con Murphy (quello della legge). Come?

Crash dell’Hard Disk e ultimo backup disponibile risalente a 4 giorni prima.

Passata la fase RND(Divinità) THEN doInsulto() ho deciso di studiare una soluzione che in futuro mi permettesse di sopravvivere a catastrofi digitali di questo tipo.

Backup: Da dove iniziare (Hardware)

Solitamente chi non fa backup è perché è stato pigro o taccagno il tanto da non acquistare mai un dispositivo di storage.
Non è il mio caso, io adoro i Giga liberi e ne voglio in quantità industriale. Quindi ho fatto un elenco di tutti i dispositivi che potessero immagazzinare dati di backup.
Sorprendente:

  • 1 Nas Sinology in Raid da 3TB
  • 1 MyBook Live Ethernet da 2TB
  • 1 Lacie da 2TB alimentato
  • 1 MyBook Portable da 1TB
  • 1 MyBook Portable da 320GB
  • 1 HD Sata da 500GB da 3,5″
  • 1 HD Sata da 750GB da 3,5″
  • 1 HD Sata da 250 GB da 3,5″
  • 1 HD Sata da 80 GB da 2,5″

Ok ora per farvi capire quanto sono idiota vi rivelerò che prima dei danni utilizzavo soltanto il Sinology per i backup.

Raffica di insulti venite a me!

Ora, assalito da paranoia, ansia, nevrosi e qualche attacco di panico dopo aver dati diversi testate al muro ho pensato di avere tutto il necessario per fare i miei backup giornalieri. SBAGLIATO.

Backup: Da dove iniziare (Software)

Ho tutto online, non mi servono i software. Bravo coglione.
Non è così.

Paranoiaman inizia con una copia crittografata su HD Portatile (che tanto portatile non è perchè è sempre collegato) via Crashplan.
Cobian Backup crea una copia compattata e non crittografata su Dropbox, una su Google Drive e uno sull’HD Portatile.
Infine l’utility di Cloud di Synology fa un Backup sul Cloud del NAS.

Mi sento al sicuro? No.
Alla paranoia sono abbonato (cit.)

Non la pensi come me? Scrivimelo!