Felipe Massa

6 giugno 2013

Il titolo di questo post poteva benissimo terminare con “questo sconosciuto”, già perché io lo conoscevo come pilota ma associargli tale appellativo dopo il “bis” di Montecarlo sarebbe offensivo anche per Alex Yoong.

Non l’ho mai reputato tale per la carità, però errori del genere ripetuti sono sintomo di incapacitá evidente.

Nel panorama della F1 si parla tanto dell’utilitá dei simulatori e poi si vedono errori del genere? È dai tempi di Gran Prix di Crammond che si può apprezzare il risultato di un bloccaggio delle anteriori.

La domanda chiaramente è “perché è ancora in Ferrari?”. Per il mio modo di vedere le cose ci possono essere diversi motivi; il primo credo sia merito del carattere del piccolo brasiliano. Carisma pressoché nullo, autostima vacillante e insicurezza cronica. Fondamentalmente é un bonaccione, non farebbe male a nessuno e questo fa di lui un’ottima spalla. Hamilton ci ha anche provato a regalargli un mondiale ma lui è troppo buono e gli e l’ha rimandato al mittente.

Il secondo motivo suppongo che lo possano capire soltanto gli interisti. Vedo Montezemolo con Massa come Moratti con Ronaldo. Affezionati come padre e figlio con la differenza che con la loro paghetta non ci compri soltanto le goleador dal tabacchino. Nel caso di M&R si è negli anni fatto largo il fattore emotivo, i continui infortuni ti portano a pensare che sia solo un ragazzo con una dose infinita di sfiga addosso. Nel caso di M&M le cose sono un po’ diverse, in pratica è un figlio che ogni 6 mesi ti porta a casa la macchina nuova a brandelli (o peggio ancora parte dal benzinaio con la pompa inserita).

Il terzo e ultimo motivo spinge fuori il “complottista” che è in me. Felipe Massa ha cominciato ad “andare forte ” quando Schumacher è riemerso al muretto della Ferrari. Quanto mai curioso no?

Non la pensi come me? Scrivimelo!